Temperatura: 18 °C
Orario Locale: 08:45 pm

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Isola Capo Rizzuto

[heading style=”subheader”]Il Comune di Isola di Capo Rizzuto[/heading]
risiede nella provincia di Crotone. Comune a stampo turistico offre ai suoi visitatori un celebre Castello sito in frazione Le Castella, nonché l’area Marina Protetta di Capo Rizzuto.

[heading style=”subheader”]Storia[/heading]
La Storia del Comune di Isola Capo Rizzuto, è indissolubilmente legata alle origini del Castello, icona di questo territorio. Esso viene citato da Plinio in una sua opera e ne descrive inoltre i contorni chiamandoli sin da allora Le Castella. Dalle poche notizie giunte sino ad oggi, sappiamo che questo comune venne fondato da un popolo proveniente dall’Africa. La leggenda vuole che Astiochena, sorella di Priamo, sfuggita dalla distruzione di Troia, approdò nelle Coste Calabresi andando a Fondare le Castella. A seguito della Colonizzazione Greca, questi territori vissero un periodo fiorente diventando un importante centro economico di quel tempo. Questo comune, viene denominato Isola Capo Rizzuto nonostante il suo territorio non sia circondato dal mare. Gli studiosi attribuiscono il nome Isola alla colonizzazione Romana che esportò anche in questi territori la propria cultura e soprattutto edificò le famose Insule (costruzioni isolate). Come molti altri comuni della Calabria, anche Isola Capo Rizzuto subì le incursioni saracene che causarono un decadimento della popolazione. In epoca risorgimentale, molti abitanti del luogo aderirono alla Campagna di Garibaldi arrivando a subire numerosi bombardamenti in tempo di guerre mondiali.

[heading style=”subheader”]Geologia[/heading]
Isola Capo Rizzuto presenta un territorio che si protende sul mare diviso da coste rocciose e spiagge di particolare colore con tonalità di arancione.

[heading style=”subheader”]Il Castello[/heading]
Il Famoso Castello di Isola Capo Rizzuto, venne costruito a scopo difensivo ma con qualche utilità di tipo economico date una una apertura per il carico/scarico di merci.

[heading style=”subheader”]Frazioni[/heading]
Il Comune di Isola Capo Rizzuto, presenta le seguenti sue frazioni: Le Castella; Località: Marinella, Sant’Anna, Campolongo, Sant’Andrea, Le Cannella, Stumpo

[heading style=”subheader”]Da visitare[/heading]
Oltre all’emblematico castello, è possibile visitare il Santuario della Madonna Greca, la Chiesa di San Marco e il Duomo.

Rino Gaetano

Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino Gaetano nasce a Crotone il 29 Ottobre 1950 e morì a Roma nel 1981. Cantautore Italiano molto popolare negli anni settanta.

[heading style=”subheader”]Storia[/heading]
Nato a Crotone nel 1950, Rino Gaetano a soli dieci anni, seguì i propri genitori che si trasferirono a Roma per lavoro e qui vi passò la sua vita. Dedicatosi sempre alla musica, pubblicò nel 1974 il suo primo album dal titolo Ingresso Libero. Questo non ottenne particolare rilevanza nè dalla critica nè dal ricavo discografico. Nonostante questo si percepì da subito lo stile del Cantautore che introdusse una rivoluzione nel genere musicale degli anni settanta. La sua era una canzone di rabbia e di gioia dettata dalla voglia di lotta contro le ingiustizie del mondo e della Società. Questo concetto di Rino Gaetano venne rappresentato al meglio nel suo 45 Giri “Ma il cielo è sempre più blu” che spopolò in Italia portandolo nel 1978 a partecipare al Festival di San Remo con la canzone “Gianna”. Qui si piazzò terzo alle spalle di Anna Oxa e Matia Bazar. La sua canzone però rimase per diverse settimane in testa alle Hit del momento. Purtroppo la Carriera di Rino Gaetano finì nel 1981 a causa di un tragico incidente stradale avvenuto in via Nomentana.
[heading style=”subheader”]Film[/heading]
Artista completo, Rino Gaetano partecipò nel 1981 nel “Pinocchio” di Carmelo Bene nel ruolo della Volpe.
[heading style=”subheader”]Fiction[/heading]
A Rino Gaetano, verrà dedicata una fiction narrante la sua breve ma intensa e indimenticabile vita. Il Film verrà interpretato dall’attore Claudio Santamaria che verrà associato ad una serie di nomi eccellenti.
[heading style=”subheader”]Discografia[/heading]

  • Ingresso Libero
  • Mio
  • Ingresso libero
  • Mio fratello è figlio unico
  • Aida
  • Nuntereggae più
  • Resta vile maschio, dove vai?
  • E io ci sto
  • Q Concert (con Cocciante e New Perigeo)

[heading style=”subheader”]Il Cielo è Sempre più blu[/heading]
(a cura del Team Vacanze Calabria) Il Cielo è sempre più blu, questa la canzone di Rino Gaetano che a nostro parere interpretra al meglio la sua filosofia di vita che resta sempre attuale nonostante gli anni ormai trascorsi. Una società che detta regole, che impone i propri ritmi e che determina gioia e tristezza di una vita. Ma nonostante tutto il Cielo è sempre più blu…
[heading style=”subheader”]Ringraziamenti[/heading]
Ci teniamo a ringraziare la Sig.ra Gaetano, sorella dell’Artista, per la concessione e la collaborazione, ed invitiamo tutti gli appassionati a visitare il sito ufficiale, magistralmente gestito dai nipoti di Rino.
[heading style=”subheader”]Link Esterni[/heading]

Fuscaldo

La città di Fuscaldo, è adagiata sulla costa tirrenica di Cosenza con una lunga tradizione di arte e cultura. Situato tra Paola di San Francesco e Guardia Piemontese Acquappesa dove sorgono importanti centri termali.
[heading style=”subheader”]Storia[/heading] La città di Fuscaldo ebbe certamente inizio in epoca normanna con la stabilizzazione di nomadi in un unico villaggio stabile. Il Nome di Fuscaldo deriva quasi certamente da Fons Calidus (fonte calda), in riferimento alle sorgenti termali di Guardia Piemontese. Come molti comuni, a suo tempo Feudi, anche Fuscaldo venne controllato da importanti famiglie del ramo nobiliare come i Tarsia, i D’Angiò, i Ruffo di Montalto Uffugo e degli Spinelli. Come detto, Fuscaldo nasconde all’interno delle sue mura il mistero di una storia sconosciuta. Unica certezza è lo stazionamento di Romani, certezza dovuta al ritrovamento di numerose tombe in contrada San Leonardo, Garrafa, San Pietro e Lago, tutte contenenti monete di epoca greco romana.

[heading style=”subheader”]Economia[/heading] La città di Fuscaldo trae il suo principale profitto dal Turismo, rappresentato da mare cristallino, aria pulita e tranquillità. Al suo interno vivono numerose strutture turistiche, come hotel e camping.
[heading style=”subheader”]Da Visitare[/heading] A Fuscaldo, oltre al centro storico dotato di ricchi portali e palazzi molto antichi, vi è il convento dei Padri Passionisti, la casa nativa di Vienna (madre di San Francesco di Paola) e il Castello.
[heading style=”subheader”]Caratteristiche[/heading] Fuscaldo sormonta un’enorme pietra di tufo a circa 350 mt d’altezza e a meno di tre Km dal mare. Spesso veniva utilizzata dagli scalpellini locali per estrarne blocchi da utilizzarsi in campo edilizio.