Temperatura: 25 °C
Orario Locale: 06:28 pm

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Laino Borgo palio dei ciucci

Laino Borgo schiera i ciuchi per il Palio: operazione divertimento Gli ingredienti della ricetta per un’estate indimenticabile sono, solitamente, aria salubre, buon cibo e tanto divertimento. Non sempre, però, tutte le ‘ciambelle riescono col buco’! Ma c’è un posto dove questi tre elementi, in armonia tutto l’anno, raggiungono l’apice dell’equilibrio giorno 13 e 14 agosto, date in cui si disputa il celebre quanto esilarante ‘Paliu cui ciucci’ (Palio con gli asini): Laino Borgo, alta provincia cosentina.

La manifestazione, lanciata per puro gioco nel lontano ’85, è divenuta, ormai, appuntamento fisso dell’estate lainese, un appuntamento che non manca mai di coinvolgere un pubblico che va dagli 0 ai 100 e più anni (il divertimento, in fondo, non ha mai ammazzato nessuno!). Protagonisti indiscussi dell’evento, i ciuchi che, attorniati da una tifoseria contradaiola da stadio, si esibiscono in esilaranti imitazioni di ben più eleganti puledri che, magari con repentini dietro-front o impreviste uscite di campo, contribuiscono ad aumentare il tono ìlare della manifestazione. Sette, finora, le contrade in gara che si sono contese l’ambito palio. Da quest’anno, forse, una novità (attualmente al vaglio del Comitato organizzativo): una contrada per i turisti, che da semplici spettatori, diventerebbero, così, parte integrante della carnascialesca cornice lainese.

E se il 14 agosto il ciuco è sovrano, il giorno precedente (13) tocca all’ottimo cibo della gastronomia calabra: ogni contrada, infatti, diventa sede di banchetti luculliani di rara bontà, il cui unico scopo è quello di stupire, alias lasciare tutti a bocca aperta…per la sazietà, ovviamente!E tra un assaggio e l’altro, si trova anche il tempo per qualche rito propiziatorio per la vittoria…fosse anche solo condividere con il proprio ciuco una ricca porzione di ‘rascatieddi’ o ‘lagane e fasuli’ (traduzione bandita, provare per scoprire!). Dopo l’abbuffata, però, è tempo di scendere in campo: tutti uniti ed al contempo divisi dalla propria fede contradaiola. Un fiume umano di colore, magicamente incastonato in una cornice naturalistica degna del cuore del Parco Nazionale del Pollino, invade Laino Borgo unitamente a striduli cori contradaioli inneggianti la vittoria. Poche decine di metri di corteo, poi lo sparo d’inizio della gara all’ultimo ciuco. ‘Chi vincerà quest’anno?’: recita, sul sito ufficiale della manifestazione (www.paliucuiciucci.tk, il link ad un sagace ‘FANTACIUCCIO’ allestito per l’occasione).

La risposta, pronostici a parte, martedì 14 agosto, quando la cittadina lainese regalerà ancora una volta, ai tanti ‘aficionados’ e non, uno spettacolo di rara genuinità che oltre a divertire, commuoverà quanti ricorderanno, raccontandolo ai nipotini, di aver ‘cavalcato’ un tempo quei ciuchi (quale unico mezzo di locomozione), ignari di una potenziale carriera da fantini professionisti!

Autore Rossella Regina

Costa Degli Dei spiagge

La Costa Degli Dei, è un tratto di costa Calabrese che inizia da Pizzo Calabro e termina con Nicotera. Questi luoghi presentano una particolare costa frastagliata unita da un mare cristallino. Tale la sua bellezza da essere paragonata ed accostata agli Dei in quanto territorio ricco di mitologia e di incroci con cultura Greca e Romana.
Presentiamo di seguito l’elenco delle spiagge, Scogli e porti che caratterizzano la Costa degli Dei specificandone nome, caratteristiche, etimologia e significato.

  • Spiaggia Angitola: prende il nome dalla stessa località.
  • Spiaggia ‘A Tonnara: in passato era ubicazione di pescatori di tonno.
  • Spiaggia ‘U Nautico: in quanto nelle vicinanze ha sede la scuola dell’Istituto Nautic
  • Secca da Spina: in quanto ha la forma di una spina di pesce.
  • Spiaggia Bellamena: prende il nome dalla medesima località.
  • Spiaggia ‘A Timpa lanca: in quanto presenta una rupe sprovvista totalmente di vegetazione.
  • Spiaggia Pennello: prende il nome dalla medesima località.
  • Spiaggia Bivona: prende il nome dalla medesima località.
  • Dragara di Bivona: prende il nome dalla medesima località.
  • Dragara di Trainiti: prende il nome dalla medesima località.
  • Spiaggia di Trainiti: prende il nome dalla medesima località.
  • Spiaggia La Pietra dei Selvaggi: semisommersa dalle acque nel 1638 costituiva parte di un molo di epoca Romana.
  • Spiaggia Scrugli: in quanto in passato apparteneva alla famiglia Scrugli.
  • Scoglio ‘A Vaporia: in quanto in passato questo scoglio fu causa di un incidente di un vaporetto.
  • Spiaggia S. Giorgio: dedicata al Santa.
  • Torre la Roccetta: è una torre di avvistamento del XVI secolo costruita contro le insidie dei saraceni.
  • Scogli della Catena: perchè tutti gli scogli sembrano come fossero incatenati.
  • Spiaggia ‘A Fontana: perchè tutt’ora vi è una sorgente di acqua dolce.
  • Spiaggia Calagrande: perchè nel fondale antistante i pescatori possono calare le reti facendo ampi percorsi.
  • Scogli ‘I Porcei: visti in lontananza danno l’impressione di piccoli suini.
  • Spiaggia ‘A Monaca: in quanto vi faceva il bagno un’Anziana Monaca.
  • Secca ‘A Vrace: in quanto la spiaggia si dice abbia particolare calura simile ad una brace.
  • Spiaggia S. Irene: in quanto in tempi antichi venne edificata una chiesetta in onore della Santa
  • Scoglio della Galea: perchè contiene ancora delle cellette che un tempo venivano usate come prigioni.
  • Spiaggia ‘U Potame: dal nome del torrente.
  • Spiaggia ‘A Cava: in passata vi era una cava dove veniva estratta la pietra.
  • Spiaggia ‘U Bacino: perchè vi sono delle spiaggette a forma di bacino.
  • Spiaggia di Capo Cozzo: dove gli scogli anno la forma del collo umano.
  • Spiaggia ‘U Vajuni ‘A Rina: perchè vi è un ruscello che tutt’ora porta un’ingente quantità di sabbia nel mare.
  • Spiaggia ‘A Casa Russa: perchè i pescatori prendevano come riferimento costiero l’unica abitazione esistente un tempo costituita da una casa di colore rosso.
  • Spiaggia i Cancini: Perchè sulla spiaggia vi erano due cancelli che fungevanno da ingresso in un’abitazione.
  • Spiaggia ‘I Puzzi: perchè molto vicino alla spiaggia vi erano due pozzi usati dai pescatori.
  • Spiaggia Vurdila: in quanto in questo punto vi è un forte vento di levante.
  • Spiaggia ‘A Tunnara: Si narra che nel 1700 questa spiaggia era sede di una piccola industria di tonno che subì un periodo di carestia. A seguito, una suora promise più proficuità all’azienda e ciò avvenne.
  • Scoglio i Furchi: perchè essendo due scogli vicino all’altro danno l’impressione di una forca.
  • Spiaggia Vavalacu (lumaca di mare): perchè in prossimità del mare viveva un contadino e ogni qual volta il mare distruggeva la sua esile abitazione, lui la ricostruiva proprio come fa una lumaca di mare.
  • Scoglio ‘A Pizzuta: perchè finisce a punta.
  • Scoglio ‘A Mitraglia: perchè in epoca di guerra era una postazione militare.
  • Scoglio ‘A Piramide: perchè a forma di piramide
  • Scoglio Pilu Bianco: perchè una persona anziana pescava sempre in questa spiaggia.
  • Scoglio Maccarunaru: perchè luogo preferito di pesca da un tipo losco denominato Maccarunaru.
  • Spiaggia ‘U Cannuni: perchè nel 1600 esisteva una postazione di cannoni.
  • Scoglio San Leonardo: perchè sulla sua sommità anticamente esisteva una chiesetta dedicata a S. Leonardo. Questa era meta di coppie e fidanzati che si giuravano eterno amore.
  • Spiaggia ‘A Rotonda: perchè vi è una spiaggia a forma circolare.
  • Spiaggia Mare piccolo: perchè vi è una piccola spiaggia ai piedi dell’Isola di Tropea.
  • ‘A Grutta dell’amore: piccola grotta raggiungibile solo a nuoto luogo di amori appartati.
  • Spiaggia ‘A Linguata: tratto di spiaggia a forma di lingua.
  • Scogli ‘I Messaggi: in quanto un naufrago vi si era appigliato prima di morire lasciando tristi messaggi.
  • Spiaggia del Convento: Perchè sottostante al convento dei Frati Minori:
  • Spiaggia Passu Cavalieri: perchè da una rupe cadde e morì un cavaliere.
  • Scoglio Balla du Sapuni: perchè a forma di un antico formato di sapone.
  • Spiaggia l’Occhiale: perchè sono visibili da lontano due forature simili a degli occhiali.
  • Spiaggia petri du Mulinu: dove venivano ricavati enormi massi utilizzati dai mulini.,
  • Grotta dello Scheletro: entrati dentro, la parte inferiore del corpo che viene immersa dalle acque, assume colore viancastro simile ad uno scheletro.
  • Spiaggia Volu du Corvaru: perchè sulla sua rupe si annidano i corvi.
  • Scoglio di Riace: detto anche Scoglio Grande.
  • Scoglio Ardito: per la sua forma simile ad una tipologia di fungo detta Ardito.
  • Spiaggia Giardinello: perchè vi esisteva una grande giardino
  • Spiaggia ‘A Massara: perchè una contadina della famiglia dei Massara, abitava nelle prossimità.
  • Passu du Gabbaturcu: perchè dei pescatori di Tropea, riuscirono a sfuggire alla cattura di barche saracene facendole incastrare tra due scogli appena emergenti.
  • Spiaggia a Casa du Gaiuzzu: in quanto vi era un contadino che allevava i polli.
  • Spiaggia Fiorinea: spiaggia dove crescono particolari fiori selvaggi che emanano un particolare profumo.
  • Spiaggia ‘A Praia i Focu: si dice che a causa dell’eccessivo calore estivo, la rupe prenda fuoco spontaneamente.
  • ‘A Grutta di Muzio: in quanto vi rimase nascosto un latitante chiamato Muzio.
  • Scoglio Mantineo: secondo la leggenda vi abitava una maga chiamata Mantinea che prediceva il futuro ai naviganti.
  • Spiaggia ‘A Ficara: perchè sulla rupe vi è un’antico albero di fico.
  • Spiaggia Petrario: perchè con eccessiva presenza di massi e ciottoli.
  • Spiaggia Salamite: in passato erano presenti numerose lucertole.
  • I Biccheri: Scogli che visti da lontano assomigliano a due bicchieri.
  • Grotta du Stefaneu: perchè vi si riparava dal caldo un giovane di nome Stefano.
  • ‘A vasca du luppinaru: perchè un tempo venivano lasciati a mollo i luppini.
  • Spiaggia Porticello: perchè vi è un piccolo molo naturale.
  • Spiaggia le Saline: perchè sino a pochi anni fa vi era una fabbrica di sale.
  • Spiaggia Donna Gà: faceva il bagno una donna denominata appunto Donna Gà.
  • Grotta du Capraru: perchè venivano lasciate in queste grotte le capre di ritorno dal pascolo.
  • Spiaggia Baia dei Gabbiani: in quanto metà di numerosi gabbiani.
  • Spiaggia ‘U Pettu ‘I Fimmina: dove le donne di Nicotera andavano a lavare i propri indumenti e chinandosi lasciavano intravedere il seno.
  • Spiaggia ‘A perta russa: perché vi è un tratto di rupe costituito da pietre rossastre.

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