Temperatura: 26 °C
Orario Locale: 06:32 pm

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Corrado Alvaro

[heading style=”subheader”]Corrado Alvaro[/heading]

nacque in Provincia di Reggio Calabria sul versante Jonio nel paesino di San Luca. Figlio di maestro elementare, iniziò i suoi studi a Catanzaro ove rimase sino al 1915 quando partì alla volta del servizio di leva militare nella Prima Guerra Mondiale. Riportando ferite a San Michele del Carso, nel 1916 iniziò la sua collaborazione con il giornale “Resto del Carlino” a Roma e successivamente, in qualità di redattore, si trasferisce a Bologna dove si sposa con Laura Babini.

Nel 1919 diventa collaboratore del Corriere della Sera a Milano e nello stesso anno ottiene la laurea in Lettere presso l’Università di Milano. Negli anni post laurea, collabora con “La Stampa”, diventando corrispondente a Berlino e torna in Italia nel 1931.  Tornato in Calabria per i funerali del padre nel 1943, è costretto alla fuga dall’occupazione tedesca e si rifugia a Chieti sotto falso nome e impartisce lezioni di Inglese privatamente.  Due anni dopo fonda il Sindacato Nazionale degli Scrittore . Nel 1951 vince il premio Strega con “Quasi una vita”. Nel 1954 è colpito da una grave malattia che, nonostante diversi interventi chirurgici, lo porta alla morte nel 1956 a Roma. Recentemente, la Regione Calabria ha acquistato i manoscritti originali dello scrittore donandoli alla Fondazione Corrado Alvaro sita a San Luca.

 
[heading style=”subheader”]Opere[/heading]

  • Polsi nell’arte, nella leggenda, e nella storia
  • Poesie grigioverdi
  • La siepe e l’orto
  • L’uomo del labirinto
  • L’amata alla finestra
  • Vent’anni
  • Gente in Aspromonte
  • L’uomo è forte
  • Incontri d’amore
  • L’età breve
  • Lunga notte di Medea
  • Quasi una vita
  • Il nostro tempo e la speranza
  • Un fatto di cronaca

Tommaso Campanella

Giovan Domenico Campanella (divenuto Tommaso Campanella) nacque a Stilo in Calabria da Geronimo Campanella e Caterina Basile nel 1568. Un decreto ministeriale del 1968 afferma che il Filosofo Tommaso Campanella nacque a Stignano ove è sita la casa natale divenuta patrimonio delle belle arti che solo nel 1811 divenne comune indipendente al tempo appartenente all’attuale Stilo. Cresciuto in una condizione economica disagiata, Tommaso entra nell’Ordine dei Frati Domenicani all’età di tredici anni e accede ai voti all’età di quindici anni e continua i suoi studi a Nicastro e successivamente si specializzò; in Teologia presso Cosenza. Non entusiasta degli dottrine impartite, decide di affrontare un percorso di studi che lo portasse a scoprire la verità.
Pensiero
Il pensiero di Tommaso Campanella riparta dal lascito di Bernardino Telesio e aderisce quindi al naturalismo talesiano. Il principio fondamentale pone la natura come conoscenza dei suoi propri principi che sono: caldo, freddo e materia. Tutti gli esseri sono composti da questi tre elementi quindi, mentre Telesio affermava che anche le pietre possono conoscere, Campanella estremizza questo concetto affermando che, essendo i sassi composti dai 3 principi, allora conoscono.
 
Foto: Mike Arruzza