Temperatura: 16 °C
Orario Locale: 02:55 pm

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Gambarie di Santo Stefano d'Aspromonte

Gambarie è una località sciistica del Comune di Santo Stefano in Aspromonte. Ubicata ad un’altezza di 1380 metri sul livello del mare, dispone di seggiovia (la prima costruita nella Regione Calabria) con 2 seggiovie e 2 skilift che consentono la risalita del Monte Scirocco. Nel complessivo, le piste sono indicate a sciatori con sufficiente esperienza dello scii.

Caratteristica fondamentale di questa località è lo scenario che consente di poter sciare ammirando a valle lo stretto di Messina-Reggio Calabria, che da la sensazione di sciare in un luogo marittimo.

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Recapiti:
Telefono APT: 0965.743061
Gestore: 0965.743061
Scuola Sci: 339.6841551

Corrado Alvaro

[heading style=”subheader”]Corrado Alvaro[/heading]

nacque in Provincia di Reggio Calabria sul versante Jonio nel paesino di San Luca. Figlio di maestro elementare, iniziò i suoi studi a Catanzaro ove rimase sino al 1915 quando partì alla volta del servizio di leva militare nella Prima Guerra Mondiale. Riportando ferite a San Michele del Carso, nel 1916 iniziò la sua collaborazione con il giornale “Resto del Carlino” a Roma e successivamente, in qualità di redattore, si trasferisce a Bologna dove si sposa con Laura Babini.

Nel 1919 diventa collaboratore del Corriere della Sera a Milano e nello stesso anno ottiene la laurea in Lettere presso l’Università di Milano. Negli anni post laurea, collabora con “La Stampa”, diventando corrispondente a Berlino e torna in Italia nel 1931.  Tornato in Calabria per i funerali del padre nel 1943, è costretto alla fuga dall’occupazione tedesca e si rifugia a Chieti sotto falso nome e impartisce lezioni di Inglese privatamente.  Due anni dopo fonda il Sindacato Nazionale degli Scrittore . Nel 1951 vince il premio Strega con “Quasi una vita”. Nel 1954 è colpito da una grave malattia che, nonostante diversi interventi chirurgici, lo porta alla morte nel 1956 a Roma. Recentemente, la Regione Calabria ha acquistato i manoscritti originali dello scrittore donandoli alla Fondazione Corrado Alvaro sita a San Luca.

 
[heading style=”subheader”]Opere[/heading]

  • Polsi nell’arte, nella leggenda, e nella storia
  • Poesie grigioverdi
  • La siepe e l’orto
  • L’uomo del labirinto
  • L’amata alla finestra
  • Vent’anni
  • Gente in Aspromonte
  • L’uomo è forte
  • Incontri d’amore
  • L’età breve
  • Lunga notte di Medea
  • Quasi una vita
  • Il nostro tempo e la speranza
  • Un fatto di cronaca

Mammola

La cittadina è posta sul versante Jonico della Calabria, tra l’Aspromonte e le Serre, al centro tra il mare e la montagna, abitato fin dai tempi della Magna Grecia, le sue origine risalgono al IV – V Sec. a.C..

Rinomato centro d’arte, turistico e gastronomico, ricco di storia e tradizioni, conserva la sua struttura urbanistica medioevale con piccole case una attaccata all’altra, portali in granito, strette viuzze e piccole piazze. Da visitare le Chiese antiche della Matrice, dall’XI Sec. dove sono conservate le reliquie di San Nicodemo A.B. patrono della città, la Chiesa Annunziata del XV Sec., la Chiesa di San Filippo del XVI Sec., la  Grancia Basiliana di San Biagio del X Sec. e i Palazzi gentilizi: Del Pozzo, Spina, Ferrari, De Gregorio, Barillaro, Florimo e Casa Tarantino. Importate da visitare a 2 Km il Parco Museo Santa Barbara Musaba, diretto dall’artista Nik Spatari, che richiama centinaia di artisti di tutte le parti del mondo, numerosi sono le sculture di artisti nel vasto Parco dell’antico Monastero. Inoltre a 10 Km nelle vicinanze della Limina si trova il Santuario di San Nicodemo del Sec.X, luogo dove visse il Santo, il Santuario ricco di storia è abitato da un Monaco ed è meta tutto l’anno di numerosi fedeli e turisti e ricade nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Rinomati sono i prodotti tipici: stocco, ricotta e formaggi caprini, salumi, funghi, la “pizzata” pane di granturco, olio extra vergine d’oliva e altri prodotti, è la gastronomia dove si possono gustare i piatti tipici della cucina mammolese e calabrese, considerata punto di riferimento di molti turisti che soggiornano in Calabria e nella vicina Sicilia. Nel vasto territorio di Mammola sono numerosi i percorsi trekking, che ricadono nel Parco Nazionale dell’Aspromonte e nella catena delle Serre.

Da ricordare: la “Sagra dello Stocco” il 9 agosto, la “Festa del Fungo” l’ultima domenica di ottobre, la Festa della Ricotta Affumicata, la prima domenica di Giugno, le feste in onore di San Nicodemo. Da tempo ormai Mammola e considerata punto di riferimento turistico e gastronomico della popolazione calabrese e da molti turisti che soggiornano in Calabria e nella vicina Sicilia. Da Mammola si raggiungere con rapidi spostamenti con la Strada Grande Comunicazione “Jonio-Tirreno” (Gioiosa-Rosarno) sia la zona Jonica E 90-SS 106 (Km 9) che quella Tirrenica A3 SA-RC (Km 28).
Attrazioni consigliate a Mammola: Centro storico, Chiese, Palazzi, Parco Museo Santa Barbara, Santuario San Nicodemo alla Limina, escursioni trekking nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, Geosito della Miniera Macariace, Mulino del Vecchio ad acqua ancora funzionante, Laghetto Marzanello, Rifugio Montano, Borgo Chiusa, Monte Scifo, Monte Seduto, Monte Sant’Elia.