Temperatura: 21 °C
Orario Locale: 10:38 pm

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Giuseppe Berto

[heading style=”subheader”]Vita Giuseppe Berto[/heading]

nacque il 27 dicembre del 1914 a Mogliano Veneto (Treviso). Figlio di ex carabiniere che, per amore della moglie, aveva aperto una cappelleria nel paese natale dello scrittore. Primo maschio di cinque figli, fu convittore nel locale collegio dei Salesiani dove anni di studio durissimo segnarono la sua adolescenza. A seguito, si iscrisse alla facoltà di Lettere presso l’Università di Padova. Educato dal padre al rispetto verso le ideologie fasciste, Berto a venti anni lasciò l’Università per arruolarsi e partire volontario in Africa Orientale. Durante questo periodo egli scrisse alcune opere come Il Cielo è Rosso che divenne immediatamente un successo in tutta la penisola italica. Trasferitosi a Roma, si sposò con una ragazza romana, Manuela, dalla quale ebbe una figlia Antonia. Una lunga nevrosi da angoscia, lo perseguitò per quasi un decennio e in quanto periodo scrisse opere come Guerra in camicia nera. Uscito dalla malattia, scrisse la sua più grande opera Il male Oscuro che vinse alcuni premi: il Il premio Viareggio e il premio Campiello. Nel frattempo, contraendo un debito, decise di acquistare un appezzamento terriero nel territorio di Capo Vaticano (prov. di Vibo Valentia), dove, bonificata la sterpaglia, si costruì una villa che lo ospitò per molti anni. Dopo un lungo soggiorno in una clinica di Innsbruck ed una vana convalescenza a Capo Vaticano, Giuseppe Berto si spense a Roma il primo novembre 1978.

 

[heading style=”subheader”]Alcune Opere[/heading]

  • Oh, Serafina scritto nel 1974
  • La passione secondo noi stessi scritto nel 1972
  • Un pò di successo scritto nel 1963
  • Le opere di Dio scritto nel 1948
  • Il brigante scritto nel 1951

[heading style=”subheader”]Il Male Oscuro[/heading]

Il libro edito da Giuseppe Berto con il titolo di Male Oscuro, è un’opera psicanalitica che è diventata oggi una metafora per indicare lo sconosciuto e le diverse problematiche inconsce che affliggono l’uomo. Il male oscuro rappresenta lettura spietata, ma sempre ironica. Il romanzo è un’analisi lucida, non esente da pietà a riguardo di quelle tradizioni cui il giovane Berto tentava di sottrarsi, mentre si puniva per la colpa di non sapersi adeguare.

[heading style=”subheader”]Trama[/heading]

Il protagonista è uno sceneggiatore che in seguito alla morte del padre, a cui rimprovera di non averlo amato, entra in una depressione acuta, che lo porta a terribili forme di isteria somatizzante. Da quel momento il protagonista è assillato dal pensiero del padre morto, per cui, ossessionato dal cancro, inizia a percepire il “male oscuro” che sempre di più lo insidia. Arriverà ad accusare terribili dolori che portarono anche lui in sala operatoria, dove però gli verrà riscontrata un’ottima salute. L’analisi in Berto non si risolve in un semplice schema terapeutico, ma diviene un procedimento di indagine sul male di vivere, come condizione comune che più o meno consapevolmente condiziona tutto il genere umano.

Capo Vaticano

Capo Vaticano

Capo Vaticano, è un vasto territorio posto alla base di Monte Poro e si estende sino al Promontorio di Capo Vaticano. Salendo lungo la costa, possiamo trovare stupendi fondati rocciosi di Formicoli. Bianche spiagge, attorniate da massi granitici, si possono trovare ne territorio di Grotticelle, nella baia di Riaci ed in Località Tono.

[heading style=”subheader”]Storia[/heading]

Il territorio di Capo Vaticano, risulta abitato già dai tempi preistorici e precristiani. Inoltre, molte sono le tracce rinvenute dei numerosi popoli che hanno vissuto o colonizzato questo territorio come i Romani, Bizantini, Arabi, Saraceni. Questi hanno lasciato un indelebile segno ancora tangibile nel territorio di Capo Vaticano. Le numerose infrastrutture viarie e difensive, come le torri di Guardia poste a difesa della Costa. Capo Vaticano , assieme alle sue frazioni di San Nicolò, Santa Domenica, Lampazzone, Brivadi, Ciaramiti, Barbalaconi, fecero parte a suo tempo del territorio di Tropea o per meglio definirli, erano dei Casali fino al 1799. In seguito Ricadi venne annesso al distretto di Monte Leone, (attualmente Vibo Valentia).

[heading style=”subheader”]Economia[/heading]

Capo Vaticano trova il suo sostentamento da: agricoltura in quanto terra di produzione della celebre Cipolla Rossa di Tropea, dell’Nduja e di numerose varietà di ortaggi e agrumi. pesca nei cristallini mari antistanti Capo Vaticano ove numerose specie animali vivono incontrastate come sogliole, tonnetti, tracine, cernie, ricciole ecc… Turismo dei numerosi villaggi, residence, hotel e campeggi posti sul litorale di Capo Vaticano e nell’entroterra

[heading style=”subheader”]Cultura[/heading]

A Capo Vaticano viene celebrato ogni anno il premio in Onore di Giuseppe Berto, poeta veneto trasferitosi a Capo Vaticano, ove vengono premiati giovani scrittori Il premio sportivo Capo Vaticano si svolge nel mese di Settembre e beneficia della presenza di celebri personaggi del mondo sportivo. La Sagra della Cipolla Rossa, evento di degustazione di prodotti alternativi prodotti con la cipolla che si celebra il 13 agosto.