Temperatura: 13 °C
Orario Locale: 12:41 am

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Parco Nazionale della Sila

La Sila

è un monte sito a nord della Calabria. Data la sua vastità, si estende per oltre 1.700 chilometri quadrati, è conteso nelle provincie di Cosenza, Crotone e Catanzaro. Il suo punto più alto è rappresentato dal monte Botte San Donato (mt. 1928) situato nella Sila Grande e rinomato per gli impianti di risalita e delle quattro piste da sci che costituiscono il Complesso del Cavaliere di Lorica, mentre altri rilievi particolari possono essere trovati nelle divisioni di Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola. Al suo interno è presente uno dei primi parchi nazionali della Calabria il Parco Nazionale della Sila.

[heading style=”subheader”]Storia[/heading]

La Sila venne anticamente popolata dai Bruzi, antico popolo che traeva il suo sostegno dalla pastorizia e dall’agricoltura. A seguito, fu Roma ad interessarsi del territorio Calabrese sfruttandone le sue immense quantità di legname. Con la caduta dell’Impero Romano, i barbiri iniziarono ad invadere la Sila fino all’arivo dei Bizantini che, ristabilito l’ordine, avviarono allevamenti e vasti appezzamenti terrieri dedicati all’Agricoltura. Attorno all’anno 1000, i Normanni si stabilirono nei territori silani fondando diverse monastie e costruendo delle Abazie Cistercensi. In queste costruzioni, si attivarono diverse scuole di pensiero e di produzione che attirarono un ingente quantitativo di abitanti delle zone costiere, fondando il primo grande centro abitato quale è San Giovanni in Fiore. Nel 1448 furono molti Albanesi che, in fuga dalla loro terra, approdarono alle coste Calabresi stabilendosi nel territorio silano fondando la comunità detta Sila Greca. Ancora oggi, molti sono i comuni cui lingua utilizzata risulta essere l’albanese, utilizzandone inoltre costumi e tradizioni tramandate per generazione del tempo. Annessa la Calabria al Regno d’Italia, venne debbellato il Brigantaggio e avviando una politica di evoluzione, vennero costruite molte importanti via di comunicazione come l’attuale Paola – Cosenza ss 107 per volere di Giacomo Mancini nel 1974. Aumentando le vie di comunicazione e rompendo l’isolamento dei paesi Silani, molti paesi diventarono a carattere turistico, sfruttando gli incontaminati boschi. Furono infatti costruiti numerosi alberghi, agriturismi e di recente bed & breakfast molti di questi racchiusi all’interno delVillaggio Palumbo.