Temperatura: 13 °C
Orario Locale: 12:17 am

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Laino Borgo palio dei ciucci

Laino Borgo schiera i ciuchi per il Palio: operazione divertimento Gli ingredienti della ricetta per un’estate indimenticabile sono, solitamente, aria salubre, buon cibo e tanto divertimento. Non sempre, però, tutte le ‘ciambelle riescono col buco’! Ma c’è un posto dove questi tre elementi, in armonia tutto l’anno, raggiungono l’apice dell’equilibrio giorno 13 e 14 agosto, date in cui si disputa il celebre quanto esilarante ‘Paliu cui ciucci’ (Palio con gli asini): Laino Borgo, alta provincia cosentina.

La manifestazione, lanciata per puro gioco nel lontano ’85, è divenuta, ormai, appuntamento fisso dell’estate lainese, un appuntamento che non manca mai di coinvolgere un pubblico che va dagli 0 ai 100 e più anni (il divertimento, in fondo, non ha mai ammazzato nessuno!). Protagonisti indiscussi dell’evento, i ciuchi che, attorniati da una tifoseria contradaiola da stadio, si esibiscono in esilaranti imitazioni di ben più eleganti puledri che, magari con repentini dietro-front o impreviste uscite di campo, contribuiscono ad aumentare il tono ìlare della manifestazione. Sette, finora, le contrade in gara che si sono contese l’ambito palio. Da quest’anno, forse, una novità (attualmente al vaglio del Comitato organizzativo): una contrada per i turisti, che da semplici spettatori, diventerebbero, così, parte integrante della carnascialesca cornice lainese.

E se il 14 agosto il ciuco è sovrano, il giorno precedente (13) tocca all’ottimo cibo della gastronomia calabra: ogni contrada, infatti, diventa sede di banchetti luculliani di rara bontà, il cui unico scopo è quello di stupire, alias lasciare tutti a bocca aperta…per la sazietà, ovviamente!E tra un assaggio e l’altro, si trova anche il tempo per qualche rito propiziatorio per la vittoria…fosse anche solo condividere con il proprio ciuco una ricca porzione di ‘rascatieddi’ o ‘lagane e fasuli’ (traduzione bandita, provare per scoprire!). Dopo l’abbuffata, però, è tempo di scendere in campo: tutti uniti ed al contempo divisi dalla propria fede contradaiola. Un fiume umano di colore, magicamente incastonato in una cornice naturalistica degna del cuore del Parco Nazionale del Pollino, invade Laino Borgo unitamente a striduli cori contradaioli inneggianti la vittoria. Poche decine di metri di corteo, poi lo sparo d’inizio della gara all’ultimo ciuco. ‘Chi vincerà quest’anno?’: recita, sul sito ufficiale della manifestazione (www.paliucuiciucci.tk, il link ad un sagace ‘FANTACIUCCIO’ allestito per l’occasione).

La risposta, pronostici a parte, martedì 14 agosto, quando la cittadina lainese regalerà ancora una volta, ai tanti ‘aficionados’ e non, uno spettacolo di rara genuinità che oltre a divertire, commuoverà quanti ricorderanno, raccontandolo ai nipotini, di aver ‘cavalcato’ un tempo quei ciuchi (quale unico mezzo di locomozione), ignari di una potenziale carriera da fantini professionisti!

Autore Rossella Regina