Temperatura: 25 °C
Orario Locale: 06:38 pm

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Castello di Roseto Capo Spulico

Il castello, costruito sulla roccia a picco su una spiaggia di ciottoli, visto dal mare e dalla collina antistante. Costruito dal principe normanno Roberto il Guiscardo, tra il 1058 ed il 1805, secondo lo stile tipicamente medievale, era fornito di una serie di gallerie sotterranee che conducevano in aperta campagna gli abitatori in caso di capitolazione.

Oggi, restaurato conserva tutte le caratteristiche: fortezza con ampio spazio anteriore in cui dare asilo ai contadini del feudo in occasioni di guerre. Tre i lati accessibili mentre il quarto a est era su terreno con notevole dislivello. Da qui partiva la cinta muraria del paese ancora oggi visibile in molti tratti.

Il Regno delle due Sicilie diviso in due capitanerie segnava i confini a Roseto e il governatore Federico II di Svevia, tra il 1220 ed 1269 vi edificò uno delle più belle opere nate sotto il suo regno: il Castrum Petre Roseti. Imponente e maestoso per chi lo osserva da mare, agile e snello, gradevole alla vista per chi viaggia lungo la litorale jonica. Osservato invece da ponente la sua figura si staglia nitida sul mare azzurro e cristallino e s’impone all’attenzione di chi guarda, come elemento che domina il paesaggio.

Roseto Capo Spulico Estate

[heading style=”subheader”]Roseto Capo Spulico[/heading]
è una località balneare situata sul litorale ionico cosentino, quasi al confine tra Calabria e Basilicata, ai piedi del Parco Nazionale del Pollino. Il suo nome, sembra, sia dovuto alla ricchezza di fiori, rigogliosi in tutti i periodi dell’anno.
[heading style=”subheader”]Storia[/heading]
Prima della colonizzazione greca non vi sono notizie certe sull’esistenza del paese. Roseto comunque era una delle 25 città che gravitavano intorno a Sibari. Caduta la Magna Grecia, si trova sotto la dominazione romana. Dapprima il paese situato sul primo colle prospiciente il mare “piano marina”, poi dall’VIII sec. Le incursioni arabe e i mercanti di schiavi, costrinsero la popolazione a spostarsi in località più lontane più distante dal mare, nella attuale “Civita”. Questo secondo paese ebbe il nome di Civitas Rosarum. Rimasto in questa contrada per circa tre secoli, ospitò nel 900 i monaci dell’ordine di San Basilio. Tra questi, S.Vitale, che estirpò la malaria, a quel tempo un flagello e vi fabbricò una cappella sotto il nome di S.Basilio ed una fontana di acqua che fù salutifera per gli ammalati. Il monastero certamente all’epoca edificato lontano dall’abitato è stato il primo insediamento sulla collina dove attualmente si trova il centro storico. Proprio la presenza del monastero sulla cima della collina ha saggiaemtne consigliato agli abitanti di spostarsi in luogo sicuro, lontano dal flagello dei barbari. Già nel 1200 Roseto appare come una città con solide mura, torri e con il tipico castello feudale, residenza del feudatario: il Castrum Roseti.
 
[heading style=”subheader”]La Marina[/heading]
è costituita da una parte centrale abitata tutto l’anno e di un consistente nucleo di abitazioni utilizzato come residenza estiva Costruito con intento prevalentemente difensivo ha assolto alla sua funzione per secoli. Di pianta trapezoidale, il castello è circondato da mura merlate che sul lato sud si aprono in un ampio ingresso con un imponente portale in stile gotico che conserva ancora la rosa crociata, i petali di giglio, il cerchio di Salomone e lo stemma con grifone, emblema del casato Svevo. La struttura presenta possenti torri, una delle quali più alta, merlata e a pianta quadrangolare. All’interno della rocca vi sono un ampio cortile, i resti delle scuderie, magnifici saloni di rappresentanza e spaziose stanze arredate secondo lo stile medioevale. Recenti studi ipotizzano che la torretta centrale del castello di Roseto abbia ospitato, nel periodo compreso tra il 1204 e il 1253, la Sacra Sindone. Recentemente, sottoposto a interventi di restauro, il castello è stato dotato di un piccolo anfiteatro all’aperto, che ospita manifestazioni culturali.
Da Visitare a Roseto Capo Spulico Nel centro storico di Roseto Capo Spulico, si può visitare il “Museo Etnografico”, aperto tutti giorni; una vera perla di ricordi. Roseto C.S., è una cittadina che si affaccia sul Golfo di Taranto, con una splendida costa che si estende per circa 8 km lambita dal mare Jonio. Come molti paese di Calabria l’abitato nei primi anni del ‘900 si è sviluppato vicino al mare e intorno alla stazione ferroviaria, dando origine alla “Marina”, un moderno centro urbano definitivamente sviluppato negli anni ’70. La trasparenza delle acque di Roseto C.S, unite alla bellezza della spiaggia in ciottoli, mantenuta con il costante monitoraggio ambientale è stata premiata dalla “Foundation for Environmentale Education” con la prestigiosa “Bandiera Blu” dal 1990. Museo Etnografico”, aperto tutti giorni; una vera perla di ricordi.
Comune di Roseto Capo Spulico (fonte)