Temperatura: 13 °C
Orario Locale: 04:05 am

c/da Tonicello snc, Capo Vaticano, (VV), ITALIA

1,3 km da Stazione Treni

Numero Camere
* Miglior Prezzo Garantito

Gerardo Sacco

Gerardo Sacco appartiene di diritto ai personaggi illustri della Calabria. Nel 1969 avvia la sua azienda artigianale di produzione orafa e in breve tempo i suoi capolavori raggiungono fama e riconoscimenti a livello nazionale.  Successivamente, a seguito della sua specializzazione di cultura Magno Grecia, bizantina, rinascimentale e barocca, vinse il 10° premio alla Mostra dell’Artigianato Orafo di Firenze. Molte delle sue opere sono state esposte in vari musei nazionali e internazionali.
Gerardo Sacco è stato delineato dal Comune di Paola alla realizzazione della nuova chiave della Città da offrire a San Francesco di Paola per i festeggiamenti del Santo Patrono.

San Francesco di Paola

[heading style=”subheader”]San Francesco di Paola,[/heading]
eremita vissuto tra il 1416 e il 1507, fu fondatore dell’Ordine dei Minimi.

[heading style=”subheader”]Storia[/heading]
Francesco da Paola nacque il 27 Marzo dell’Anno 1416 da Giacomo Alessio e da Vienna di Fuscaldo. La coppia aveva per molti anni atteso un pargolo ma invano, così fecero preghiera a San Francesco d’Assisi e il figlio arrivò e venne chiamato Francesco in onore del Santo. Nei primi anni della vita trascorsa a Paola, Cosenza, a Francesco venne diagnosticato dai medici un ascesso ad un occhio impossibile da guarire, così, la madre, decise di inviare il figlio in un convento francescano per un anno e la malattia svanì.
Trasferitosi nel convento di San Marco Argentano, il piccolo Francesco dimostrò subito i valori del sacrificio, dormendo per terra e trascorrendo lunghi periodi di digiuno e preghiera. A seguito, Francesco decise di recarsi ad Assisi per giungere alla tomba del Suo Santo protettore. Durante il cammino, Egli incontrò un cardinale lussuosamente vestito e, Francesco, lo rimproverò vistosamente. Successivamente egli costruì di proprio pugno una piccola cella per rifugiarsi in preghiera, ma poco dopo, altri frati chiesero ospitalità, facendo così nascere l’ordine dei Frati Minimi che dapprima si chiamavano Eremiti di frate Francesco. Nel 1452 Francesco iniziò la costruzione di una seconda chiesa e di un piccolo convento e in questo periodo, il futuro Santo fece numerosi miracoli tanto da suscitarne l’interesse del papa Paolo II che inviò un prelato a verificare e questo, non poté fare altro che accettarne le reali capacità del Frate. Sfortunatamente, Paolo II morì prima ancora di riconoscere la Comunità di San Francesco che avvenne tre anni più tardi ad opera di Sisto IV.
Francesco morì il 2 Aprile del 1507 a Plessis les Tours e sei anni dopo, Leone X lo proclamò beato, ma nel 1562, gli Ugonotti, ne profanarono la tomba bruciandone il corpo. I pochi resti del Frate vennero divisi in diversi conventi d’Italia, e solo nel 1955 vennero riuniti per essere posati nel Santuario di Paola nella sua Calabria. Pio XII lo nominò protettore della gente di mare italiana.

Fuscaldo

La città di Fuscaldo, è adagiata sulla costa tirrenica di Cosenza con una lunga tradizione di arte e cultura. Situato tra Paola di San Francesco e Guardia Piemontese Acquappesa dove sorgono importanti centri termali.
[heading style=”subheader”]Storia[/heading] La città di Fuscaldo ebbe certamente inizio in epoca normanna con la stabilizzazione di nomadi in un unico villaggio stabile. Il Nome di Fuscaldo deriva quasi certamente da Fons Calidus (fonte calda), in riferimento alle sorgenti termali di Guardia Piemontese. Come molti comuni, a suo tempo Feudi, anche Fuscaldo venne controllato da importanti famiglie del ramo nobiliare come i Tarsia, i D’Angiò, i Ruffo di Montalto Uffugo e degli Spinelli. Come detto, Fuscaldo nasconde all’interno delle sue mura il mistero di una storia sconosciuta. Unica certezza è lo stazionamento di Romani, certezza dovuta al ritrovamento di numerose tombe in contrada San Leonardo, Garrafa, San Pietro e Lago, tutte contenenti monete di epoca greco romana.

[heading style=”subheader”]Economia[/heading] La città di Fuscaldo trae il suo principale profitto dal Turismo, rappresentato da mare cristallino, aria pulita e tranquillità. Al suo interno vivono numerose strutture turistiche, come hotel e camping.
[heading style=”subheader”]Da Visitare[/heading] A Fuscaldo, oltre al centro storico dotato di ricchi portali e palazzi molto antichi, vi è il convento dei Padri Passionisti, la casa nativa di Vienna (madre di San Francesco di Paola) e il Castello.
[heading style=”subheader”]Caratteristiche[/heading] Fuscaldo sormonta un’enorme pietra di tufo a circa 350 mt d’altezza e a meno di tre Km dal mare. Spesso veniva utilizzata dagli scalpellini locali per estrarne blocchi da utilizzarsi in campo edilizio.